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Prato: checklist di dicembre – parte 1

Lavori invernali per il tappeto erboso

Anche se è inverno i lavori per il tappeto erboso non sono sospesi del tutto. Abbiamo preparato una checklit con i suggerimenti più indicati per affrontare questa stagione, che ogni manutentore del verde può condividere con i propri clienti.

Check-list

Prato gelato? Vietato calpestare.

È la prima regola dell’inverno, ma se non fosse possibile rispettarla? Per ridurre gli effetti del calpestio, si possono predisporre delle “passerelle” temporanee, così che il peso venga distribuito su una superficie ampia e rechi minor danno.

Regolare il taglio.

Se fosse necessario rasare, per procedere bisogna verificare se le condizioni atmosferiche e del terreno lo consentono. Il taglio va comunque effettuato ca. il 25% più alto che in estate. La regola del 1/3 è valida anche in questa stagione (vedi articolo Falciare il prato: come farlo correttamente). Per rendere ottimali le condizioni di taglio, prima di procedere idealmente la superficie dovrebbe essere “spazzolata” dalla rugiada, ove presente.

Nutrizione invernale: si ma con attenzione.

Se si ritiene opportuno è possibile prevedere una nutrizione invernale MA attenzione alla quantità di azoto apportato. L’eccesso di azoto in questa stagione potrebbe causare una mancanza di vigoria alle piante e/o favorire la proliferazione di infestanti. Utilizza sempre prodotti messi appositamente a punto per la nutrizione a basse temperature.

Raccogliere le foglie cadute.

Non dimenticare di raccogliere le foglie secche per evitare che indeboliscano il tappeto erboso sottostante. Se possibile crea un cumulo in un angolo isolato e tranquillo: potrebbero diventare il rifugio per la piccola fauna tipica dei giardini, come i ricci.

Preziosi lombrichi.

L’attività dei lombrichi continua finché le temperature rimangono abbastanza miti e sono utilissimi nel migliorare il contenuto di nutrienti e la struttura del terreno. Sfortunatamente questa loro importante funzione rilascia residui (coproliti), che se in quantità eccessiva, possono portare all’indebolimento dell’erba sottostante e alla conseguente proliferazione di erbe infestanti. I coproliti possono però essere facilmente dispersi con una spazzola, da utilizzare facendo attenzione a non danneggiare il tappeto erboso.

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