Semine estive

Seminare un prato nuovo in estate

Alle nostre latitudini, la stagione autunnale è il periodo ideale per seminare un tappeto erboso nuovo. La temperatura del suolo è più favorevole, ci sono meno malerbe e c’è meno rischio di siccità.

Per eseguire un impianto a regola d’arte alcuni passaggi sono imprescindibili, come illustrato nell’articolo di cui trovate a link in fondo a questa pagina.

Un tappeto erboso seminato in estate

Anche se sconsigliato, a volte è necessario seminare nel periodo estivo. Il successo dell’impianto però è molto influenzato dalle condizioni pedoclimatiche, soprattutto nelle operazioni di manutenzione.

Le piante tenderanno a sviluppare maggiormente la parte aerea della pianta piuttosto che la zona radicale. In questo modo le piante sono più esposte ai rischi degli stress idrici, che possono provocare anche la morte dell’impianto stesso.

Vista l’estrema importanza della giusta idratazione, LandscaperPro ha messo in gamma sementi con tecnolgia Smart Start. Si basa su un avvolgimento che, una volta idratato, si trasforma in idrogel e rilascia l’umidità lentamente. (vedi articolo in fondo)

Accorgimenti per semine estive

Per riuscire a creare un nuovo tappeto erboso anche nel periodo estivo questi alcuni passi fondamentali da seguire:

  • Irrigare regolarmente senza esagerare: irrigazioni troppo abbondanti potrebbero danneggiare la superficie. È meglio procedere con irrigazioni leggere e prolungate. Questo permette all’acqua di penetrare in profondità. Allo stesso tempo si evita l’effetto run-off. Il momento migliore per irrigare è al mattino, ma si può procedere anche nelle ore notturne per evitare perdite per evapotraspirazione. Aumentano però i rischi di attacchi fungini.
  • Prestare attenzione all’umidità atmosferica. La solo irrigazione non è sufficiente. Bisogna ottenere il giusto equilibrio tra l’acqua apportata con l’irrigazione e l’umidità atmosferica. Acqua ferma a lungo sulle lamine fogliari e/o ristagni sono condizioni ideali per lo sviluppo di determinate patologie come Elmintosporiosi o Macchia Bruna. Se la pressione dei patogeni è elevata, l’irrigazione dovrà essere eseguita al mattino presto, per evitare l’accumulo di umidità notturna.
  • Controllare le infestanti. In estate le nuove plantule del tappeto erboso sono più facilmente attaccabili dalle malerbe.
    Questo porta un duplice danno: le infestanti entrano in competizione per l’assorbimento dei nutrienti e dell’acqua e danneggiano la qualità estetica del prato.
    Il taglio tiene sotto controllo molte malerbe ma alcune perenni possono dimostrarsi ostiche da eliminare, soprattutto la presenza delle giovani piante che sconsiglia l’uso di diserbi.
    Se l’area non è molto estesa è possibile procedere manualmente per evitare che si propaghino in maniera incontrollata.
  • Assicurare una nutrizione adeguata e bilanciata. In questo blog ci sono molti articoli a riguardo.

Scelta del miscuglio

I miscugli di semente vanno individuata in base alla destinazione d’uso. Colore, resistenza al calpestio, tolleranza alle zone d’ombra, alla salinità, alle alte o basse temperature: considera e valuta le specifiche caratteristiche delle varietà stesse che compongono i miscugli.

LandscaperPro propone miscele per aree ornamentali di pregio sottoposte a calpestio poco intenso come LandscaperPro Finesse mentre i problemi dei giardini con aree ad ombreggiamento misto possono essere risolti da LandscaperPro Sun&Shade. Su superfici ad alto irradiamento solare e/o sottoposti a usura elevata è bene scegliere miscugli ad alto contenuto di Festuca arundinacea (LandscapePro Performance e LandscaperPro Supreme)

Le dosi di semina variano a seconda del miscuglio scelto, ma solitamente vanno da 35 a 45 g/mq.

Per favorire la germinazione e bene irrigare più volte al giorno con tempi di irrigazione brevi. Va temitp presente che il fattore più importante è mantenere la semente idratata. (v. link in fondo all’articolo)

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